COME INNAFFIARE L’ORTO

Il Ceccherini nel film “Il ciclone” diceva che il ramato alle viti si da un giorno si e un giorno no.
L’acqua alle piante dell’orto, almeno nel periodo estivo, la si deve dare tutti i giorni.
Ai pomodori possiamo darla anche un giorno si e uno no, ma alle insalate, alle zucche, ai cetrioli, all’erbucce e in genere a tutte le piantine giovani trapiantate da poco o a tutto quello che sta germinando e nascendo dopo la semina, l’acqua non deve mai mancare.

Come per tutti i lavori dell’orto ci sono varie scuole di pensiero sull’innaffiatura, soprattutto sull’orario e sulle quantità.
C’è chi sostiene che o mattina o sera non faccia differenza, chi preferisce la mattina (solo perché gli torna comodo) chi sceglie la sera come faccio io.
Se si innaffia a sera l’acqua, ma anche solo l’umidità, rimangono più a lungo nel terreno perché trascorrono diverse ore prima dell’arrivo del caldo e dei raggi del sole.
Durante queste ore notturne le piante assorbono tutta l’acqua e si rigenerano pronte ad affrontare una nuova giornata di calura.

C’è chi sostiene di che non sia importante innaffiare tutti i giorni, ma solo che quando si innaffia lo si faccia abbondantemente.
Questa scelta può andar bene come innaffiatura di soccorso agli alberi, ma nell’orto per me non va bene.
Innaffiare ogni giorni, certamente in modo abbondante, ma ogni giorno.
Meglio meno, ma tutti i giorni.
(Avete presente quegli schianti simili a cicatrici che si formano nei pomodori? Quelli sono dovuti agli sbalzi di disponibilità idrica e al relativo sviluppo discontinuo)

Alcune regole per l’innaffiatura
1) innaffiare ogni giorno solo al mattino presto o la sera poco prima del tramonto
2) innaffiare abbondantemente, specie se di mattina, per non rischiare di far ribollire il terreno
3) innaffiare delicatamente con un innaffiatoio o un tubo dotato di un diffusore (da noi si chiama naspo o cipolla) e distribuire uniformemente l’acqua. Un getto d’acqua troppo violento scalza le piante, muove il terreno, scopre i germogli, ecc.
4) utilizzare l’acqua di vasche o fusti, quindi a temperatura ambiente, e non direttamente quella del pozzo che spesso è fredda, troppo fredda, che danneggia e rallenta la crescita delle piante.
5) fare attenzione a non bagnare le foglie delle verdure specie se si innaffia la mattina sia perché le gocce rimaste sulle foglie a contatto con i raggi del sole potrebbero provocare dei danni, e sia perché alcune specie di piante, in particolare le zucche, si ammalano di oidio o comunque riportano seri danni e viene compromessa la loro stessa vita.
6) durante l’innaffiatura togliere a mano le erbacce che stanno crescendo intorno alle verdure
7) se si sarchia, ossia se si zappa leggermente intorno alla pianta, l’acqua penetrerà in modo uniforme intorno alle radici rendendo molto più efficace l’innaffiatura in confronto ad una eseguita su un terreno compatto
8 ) se la stessa quantità di acqua anziché in una sola passata la si distribuisce in due volte l’assorbimento nel terreno sarà maggiore con risultati migliori in termini di sviluppo delle piante.

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2 pensieri su “COME INNAFFIARE L’ORTO

  1. Salve, vivo all’isola de La Palma Isole Canarie e mi sto cimentando con l’orticoltura, quì il sole è molto forte però vivendo a quasi 450 mt di altitudune è anche abbastanza fresco,tanto da non richiedere nessun uso di ventilatori o aria condizionata in casa. Fino ad ora irrigo l’orto con il sistema degli spruzzatori da prato tutti i giorni per 30 minuti alla sera, però non vorrei che fosse un po troppo, perchè ho trovato una piantina di patata con il tubero marcito. E’ meglio usare la regola di innaffiare solo quando il terreno è secco? Oppure tutti i giorni ma un po meno tempo (15 minuti invece che 30)? Quì la stagione sarà di sole e bel tempo secco senza pioggia fino a ottobre quindi è paragonabile ad una nostra estate siciliana più o meno e poi clima mite per tutto l’inverno .Grazie per l’aiuto

    • Ciao Giuseppe
      grazie per aver scritto
      io non userei gli irrigatori a spruzzo, prima di tutto perché l’acqua sulle foglie delle verdure non sempre fa bene e comunque hai molta dispersione
      e poi non tutte le verdure hanno la stessa necessità di acqua
      per esempio le patate se le innaffi ogni sera appunto rischiano di marcire
      se scegli di innaffiare con minor frequenza aumenta le dosi
      io preferirei un impianto con ala gocciolante adagiata a terra
      se coltivi spinaci, bietole da taglio, radicchi, prezzemolo o carote, non in filare ma in aiuole con piante molto vicine, allora puoi usare anche gli irrigatori a spruzzo

      ciao simone

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